La scuola

La storia

Un passato importante

La Scuola cantonale di commercio di Bellinzona è un istituto di lunga tradizione. Fondata nel 1895 ha completato il quadro delle scuole superiori pubbliche del Cantone, iniziato nel 1852 con il Liceo cantonale a Lugano e proseguito con la Scuola Magistrale 1873 (a Pollegio e dal 1878 a Locarno).

Come evidenziato da Marco Marcacci e Gabriele Rossi nel contributo sulla storia dell’istituto pubblicato sul sito (www.sccbellinzona.ch/storia_scc)  - Una scuola nella città,  La Scuola Cantonale di Commercio (1895-2005), Fondazione Pellegrini-Canevascini,   “in un Ticino che dopo la svolta istituzionale del 1890 cerca nuovi impulsi per stimolare il processo d'incivilimento e la crescita economica, s'inseriscono anche esigenze legate all'educazione superiore e alla formazione professionale. In questo contesto, matura l'idea d'istituire una scuola superiore di commercio, sul modello di quelle che erano sorte già alcuni decenni prima nella Svizzera tedesca e romanda. Altri due fattori hanno probabilmente influito sulla sua nascita. Da un lato, un decreto federale del 1891 sul sostegno alla formazione professionale dava alla Confederazione la facoltà di sovvenzionare anche le scuole di commercio a tempo pieno; dall'altro, Bellinzona, ormai da alcuni anni capitale stabile del Cantone, non possedeva nessun istituto d'insegnamento “superiore”.  La scuola è stata anche fermamente voluta dalla Società dei commercianti e dalla Camera di commercio di Bellinzona che affermavano: “bisogna evitare che il ceto dei commercianti, di grande valore intellettuale e che contribuisce in modo notevole alla creazione di ricchezza pubblica sia costretto ad istruirsi fuori del Cantone”.

Il decreto, approvato dal Gran Consiglio il 27 aprile 1894, enunciava lo scopo della scuola, fissava le materie di insegnamento e determinava i requisiti di ammissione e per l'ottenimento del diploma. Benché il decreto stabilisse che “l'istruzione è esclusivamente commerciale”, le materie insegnate riguardavano anche le scienze sperimentali e matematiche, le lingue e le discipline storiche. Era infatti intenzione del legislatore impartire un'istruzione completa “nel senso di fare del giovane non solo un bravo commerciante, ma eziandio un uomo colto e un cittadino istruito nei suoi diritti e nei suoi doveri”.

La Scuola cantonale di Commercio (SCC), come la Scuola Magistrale, nasce quindi con obiettivi professionali anche se pochi anni dopo, nel 1912, la Legge cantonale sull’insegnamento professionale le attribuirà anche il compito di preparare agli studi commerciali universitari. A partire da questo momento ai licenziati si aprirono quindi le facoltà universitarie.

Una felice ambiguità

La duplicità della formazione della SCC - per molti aspetti una felice ambiguità - che ha comportato a più riprese l’esigenza di ripensare il profilo e le modalità didattiche, ha stimolato la creatività e la capacità di dare risposte alle esigenze emergenti e ha portato la scuola a trovare soluzioni che hanno a volte precorso i tempi,  come ad esempio l’istituzione del liceo economico nel 1969, ben prima che l’ORRM lo prevedesse, o, nel 1981, l’introduzione di un approccio interdisciplinare e opzionale con i Corsi pluridisciplinari di scienze umane e i Corsi opzionali di Economia aziendale e il lavoro di maturità.

Con la riforma del 2000, voluta per rispondere all’importante modifica dell’ORRM,  sono stati ulteriormente rafforzati l'insegnamento interdisciplinare e le scelte opzionali e introdotte la maturità bilingue (inizialmente italiano-francese e successivamente anche italiano-tedesco) e la disciplina Comunicazione, con un ruolo importante delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione che, dalla fine del secolo scorso hanno assunto un ruolo strategico per ogni formazione, e delle competenze comunicative e relazionali.

È però indispensabile sottolineare che queste innovazioni sono state rese possibili dalla disponibilità, dall’impegno e dall’entusiasmo di molti insegnanti, che hanno creduto alle nuove esigenze e hanno contribuito a creare e sviluppare i nuovi contenuti.

Ogni cambiamento è stato infatti occasione per rinnovare il dibattito sulla scuola, sui suoi obiettivi e sulle modalità attraverso le quali riportarli alle attività di insegnamento; in queste circostanze non sono nemmeno mancate le cassandre che giudicavano ineluttabile la chiusura o il decadimento della scuola che, però, è sempre riuscita puntualmente a trovare buone risposte ad ogni nuova sfida.

La Scuola cantonale di commercio è attualmente la scuola media superiore più grande del Cantone e continua, come nel passato, ad occupare un posto di rilievo nel panorama della formazione in Ticino, posizione che l’istituzione di nuovi curricoli di studio non ha scalfito. Ricordiamo in particolare la nascita del liceo economico nel 1969; la generalizzazione del liceo cantonale (1974 a Locarno e Bellinzona; 1977 a Mendrisio; 1981 Lugano 2 a Canobbio); la cantonalizzazione delle scuole comunali di commercio di Chiasso e Lugano nel 1995 e l'apertura in seguito delle Scuole medie di commercio a Locarno e della sezione per gli sportivi d'élite a Tenero/Bellinzona.